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"Water is life", l'acqua è vita. Una frase che a noi può sembrare ovvia, dato che ogni giorno abbiamo la possibilità di utilizzarne in grande quantità. Eppure, l'accesso ad un bene che diamo spesso per scontato, in Etiopia sta cambiando la vita a intere comunità che
finalmente possono beneficiare di questa preziosa risorsa.
È il caso di Grace, una delle tante bambine che oggi possono lavarsi, bere acqua salubre e andare a scuola senza doversi più preoccupare di doverla andare a prendere lungo i fiumi o in pozze di acqua sporca.
Con il programma di lotta al tracoma promosso da CBM Italia siamo riusciti, grazie al vostro prezioso contributo, a dare vita alla costruzione di 50 pozzi nella regione settentrionale di Amhara. In un'area di altopiani montuosi, dove i collegamenti tra villaggi sono quasi del tutto inesistenti e la siccità è un problema per l'agricoltura, siamo riusciti a fare un piccolo "miracolo": portare l'acqua e combattere così l'insorgere delle malattie, in primis il tracoma.
"Da quando Grace si lava il viso con l'acqua di questo pozzo, non ha più le mosche negli occhi" ci ha raccontato la mamma della bambina durante la missione di monitoraggio realizzata in ottobre per valutare il funzionamento dei pozzi appena costruiti.
Il tracoma è un'infezione della congiuntiva e della cornea provocata da un batterio trasmesso dalle mosche o diffuso per contatto, ma si può curare con antibiotici, un ambiente salubre, interventi chirurgici
e soprattutto si può prevenire con un'adeguata igiene.
La finalità di questo programma: non solo curare la malattia, ma fare anche prevenzione. "Da quando c'è acqua pulita non abbiamo più problemi intestinali. Avere pozzi da cui attingere l'acqua ci permette di bere come esseri umani, non come animali" così ci hanno
raccontato, trasportati dall'entusiasmo, gli abitanti del villaggio.
Abbiamo avuto la possibilità di "toccare con mano" come un semplice pozzo possa rivoluzionare la vita di una bambina come Grace e di interi villaggi.
Abbiamo visitato alcuni dei 113 pozzi costruiti nel 2006: sono pienamente funzionanti perché le comunità si sono organizzate al meglio per gestirne la manutenzione e la cura; in alcuni casi sono stati piantati alberi vicino ai pozzi, costruite siepi. Con l'acqua di scolo sono stati innaffi ati piccoli orti. Ciò che più di tutto vogliamo condividere con voi è il messaggio che ci
hanno lasciato: "l'acqua è vita. Ora i nostri bambini stanno bene e questa è la cosa più importante". Ringraziamo tutti per aver reso possibile tutto questo!
I NUMERI DEL PROGETTO Amhara 2010
1 partner locale con lunga esperienza costruzione pozzi (ORDA)
2 partner istituzionali (Regione Lombardia, Comune di Milano)
9 donatori privati
50 pozzi costruiti nel 2010 di cui hanno benefi ciato:
- 10.000 persone raggiunte da acqua pulita
- 350 persone formate su gestione pozzi
- 4.500 studenti e 50 insegnanti sensibilizzati su prevenzione tracoma
- 3.500 persone di Weldiya e dintorni assistite da operatori comunitari
- 1000 pazienti affetti da tracoma e 200 da trichiasi assistiti
- 50 pozzi in programma per il 2011 |
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