LE CONSEGUENZE
L'oncocercosi ha conseguenze devastanti sul piano economico e sociale. Per paura del contagio intere aree vicino ai fiumi sono state abbandonate dalla popolazione, con gravi conseguenze sull'economia di queste regioni.
In molte comunità, credenze popolari radicate (come il malocchio e la magia nera), condannano i non vedenti all'emarginazione e all'isolamento. Inoltre, molto spesso, bambini sani sono costretti ad abbandonare la scuola e il gioco perché obbligati a diventare gli occhi di un familiare cieco. È molto frequente trovare per le strade dei villaggi dell'Africa occidentale adulti ciechi che procedono in fila indiana mentre, attaccati a un lungo bastone, sono guidati da un bambino. COSA FA CBM
Se diagnosticata in tempo, la cecità fluviale è curabile grazie all'assunzione di Mectizan®, un farmaco a base di Ivermectina, donato dalla società farmaceutica Merck & Co. È sufficiente una dose, assunta una volta l'anno, per almeno 10/15 anni, per debellare i parassiti che aggrediscono gli occhi, riducendo o eliminando del tutto i rischi di cecità.
CBM è impegnata da anni, a fianco dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, nella lotta all'oncocercosi ed è partner della stessa all'interno del Programma africano per il controllo dell'oncocercosi (APOC) e del Programma per l'eliminazione dell'Oncocercosi per l'America Latina (OEPA).
CBM supporta l'implementazione dei programmi di distribuzione di Ivermectina nelle comunità, attraverso la preparazione e il sostegno di personale locale.
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